Bari: pioggia di soldi per strade, giardini e marciapiedi, eppure c’è chi protesta

buche strade bari

Il sindaco plaude alla rapidità e all’incisività della spesa, ma in aula arrivano oltre cento emendamenti

Variazioni di bilancio e una pioggia di fondi pubblici per manutenere strade scuole e case comunali: sarà la volta buona per rendere più sicuri marciapiedi, quartieri, parchi, giardini e alloggi popolari, con tantissimi interventi chiesti a gran voce e da tempo da cittadini e comitati di quartiere?

Il sindaco Vito Leccese già a giugno scorso aveva innestato la presa diretta per far correre a tutta birra la burocrazia e la macchina comunale, chiedendo di avviare con la «massima urgenza» le variazioni di bilancio necessarie a rendere disponibili i 16 milioni d’avanzo di bilancio approvato dal Consiglio Municipale il 9 giugno.

Obiettivo? Anticipare le spese destinate a manutenzioni ordinarie e straordinarie, tenendo presente come detto interventi su strade, marciapiedi, scuole, aree verdi e mercati cittadini.

«Quando la città chiede e una scuola ha bisogno di manutenzione o un quartiere più attenzione al verde, i cittadini non guardano al calendario, ma pretendono risposte rapide ed è giusto che sia così — ripete il primo cittadino — motivo per cui ho chiesto agli uffici di anticipare le risorse accelerando la procedura. Sarebbe la prima volta che il Comune percorre questa strada, ma amministrare significa avere il coraggio di innovare le prassi quando l’interesse pubblico lo richiede».

Tutto bene, allora?

Non tanto, visto che in aula consigliare l’altro giorno sono stati presentati più di cento emendamenti e un ordine del giorno per chiedere al Sindaco, appunto, che quei fondi-tesoretto siano spesi per le “priorità vere”, come spiega l’avvocato/consigliere Giuseppe Carrieri.

E cioè: “…sicurezza urbana/sistemazione di strade e marciapiedi/manutenzioni di parchi e giardini”.

«Una cifra enorme che arriva da un surplus di bilancio ancora maggiore e abbiamo chiesto di concentrare a manutenzione di strade e marciapiedi e a verde e sicurezza. A differenza della proposta della Giunta, che invece ha deciso di distribuire a pioggia questa valanga di soldi su decine di interventi; molti dei quali per nulla prioritari ed essenziali per i cittadini baresi — attacca il consigliere dui Futuro Nazionale/Bari — come i 200 mila euro per la manutenzione degli impianti tecnologici dello stadio San Nicola!»

Insomma, dai banchi della minoranza non mancano le bordate contro «…questa estemporanea delibera e a queste spese/ sprechi del “tesoretto” che nel 2025 si è venuto a creare. Anzitutto perchè sono finanziati decine di interventi non prioritari per Bari. E poi perché le esigenze vere sono altre e ancora una volta si assiste allo spreco di tantissimi soldi pubblici che dovevano essere concentrati su poche, ma essenziali cose, così da migliorare nettamente e molto la Città. Strade/marciapiedi, parchi e giardini, sicurezza urbana, con tutti quei soldi potevano essere finalmente migliorati, e gli emendamenti proposti in aula hanno tentato di indirizzare l’amministrazione nella più giusta direzione».

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